Le top 10 canzoni italiane nella storia di Eurovision

La sessantesima edizione dell’Eurovision Song Contest è alle porte. Giochi di luci e palle stroboscopiche stanno per illuminare Vienna e irriadiarsi in tutta Europa. Coltivando la speranza che quest’anno sarà l’Italia a portare a casa la palma del vincitore, vorrei ripercorrere con voi quelle che, a partire dal 1956 (anno del primo svolgimento di questa manifestazione canora), appaiono, a mio modesto avviso, le più memorabili rappresentanze italiane. Perché l’Italia, ricordiamocelo, non è solo pasta e pizza, ma anche mandolino.

10) 1956 Svizzera. Franca Raimondi, Aprite le finestre

Siamo alla prima edizione dell’Eurovision, svoltasi nell’antica Lugano ora MINApoli. Il brano in questione, vincitore del sesto Festival di Sanremo, non giunge in finale, ma, a distanza di quasi sessant’anni, emana un fascino particolare, un sapore di tempi passati, di un’Italia contadina che forse non c’è più. Il titolo potrebbe non dirvi nulla, ma già dalle prime note vi sfido a trovare qualcuno che non l’abbia mai sentita canticchiare dalla propria nonna.

Wikiquote: È forse il più bel sogno che sognate / Sarà domani la felicità

9) 2014 Danimarca. Emma, La mia città – 21° posto

Peggior piazzamento in classifica di tutte le edizioni in cui il nostro paese ha partecipato all’Eurovision. L’immagine di Emma imperatrice romana coronata d’alloro che gattona tirando a lucido il palco è ancora vivida nella mente di molti di noi. Con lei il potere di Maria De Filippi ha ufficialmente varcato le Alpi.

Wikiquote: E dimmi che non sei / Soltanto un riflesso confuso / Che guardo sul fondo di me

8) 1965 Italia. Bobby Solo, Se piangi se ridi – 5° posto

Vincitore di Sanremo nel 1965, canzone storica della musica italiana. Quanti lenti si saranno mai ballati nelle balere padane, quante proposte di matrimonio si saranno mai fatte sulle sue note?

Wikiquote: Se piangi amore / io piango con te / perché sono parte di te

7) 1992 Svezia. Mia Martini, Rapsodia – 4 ° posto

Non nuova dell’Eurofestival (aveva già rappresentato l’Italia nel 1977, con Libera – 13° posto), Mia Martini torna a incantare l’Europa. Reduce da un secondo posto a Sanremo con Gli uomini non cambiano, sbarca a Malmö dove è accolta con curiosità dagli Svedesi, dal momento che al tempo la sorella Loredana Berté era spostata col campione di tennis scandinavo Borg.

Wikiquote: Chi siamo noi sperduti qui / così diversi dagli eroi del nostro film

6) 1987 Belgio. Umberto Tozzi e Raf, Gente di mare – 3° posto

Grande tormentone italiano ed europeo. Raf al suo debutto in italiano reduce dal successo internazionale di Self control, e Umberto Tozzi conosciuto in Europa per sue hit come Gloria. Duetto al maschile inedito per l’Italia ottiene di salire sul podio.

Wikiquote: Il mare ci fa sempre un po’ paura / per quella idea di troppa libertà

5) 2013 Svezia. Marco Mengoni, L’essenziale – 7° posto

Brano vincitore del festival di Sanremo che, inutile nasconderlo, ci aveva fatto sognare un possibile trionfo dell’Italia all’Eurovision. Ahimè la classifica finale vede il brano piazzato al 7° posto, non senza qualche protesta. In compenso la canzone ottiene all’Eurosong Awards il titolo di meilleur chanson de l’année.

Wikiquote: e nel silenzio mio / annullo ogni tuo singolo dolore

4) 1997 Irlanda. Jalisse, Fiumi di parole – 4° posto

La più discussa partecipazione italiana alla manifestazione. Due giovanotti innamorati partecipano a Sanremo nella categoria giovani, accedono ai big, vincono e sbarcano in Europa con quello che è diventato uno dei più famosi ritornelli della musica italiana. I bookmaker li danno vincitori, ma il piazzamento finale è al quarto posto. Indiscrezioni riferiscono che sarebbe stata la Rai stessa a boicottare la loro vittoria, per evitare di dover ospitare la manifestazione l’anno successivo. La polemica dilagante ha come esito finale il ritiro dell’Italia dall’Eurofestival per ben 13 anni.

Wikiquote: Ti darò il mio cuore se vuoi / se puoi ora parla con lui

3) 1964 Danimarca. Gigliola Cinquetti, Non ho l’età (Per amarti) – 1° posto

Brano vincitore del Festival di Sanremo dove, in maniera del tutto inattesa, una giovanissima (15 anni) Gigliola Cinquetti trionfa su nomi come Claudio Villa e Milva, approdando all’Eurofestival. Qui la vittoria è senza pari, si tratta, infatti, del brano che ha ottenuto in proporzione più voti in tutta la storia della manifestazione. Il podio mi sembra, dunque, il minimo per il primo trionfo italiano.

Wikiquote: Lascia che io viva / un amore romantico / nell’attesa / che venga quel giorno

2) 1984 Lussemburgo. Alice e Franco Battiato, I treni di Tozeur – 5° posto

Brano quasi universalmente ritenuto il migliore mai presentato dall’Italia nella competizione. Alice, bellissima e forte della sua vittoria a Sanremo qualche anno prima (Per Elisa, 1981), è coinvolta da Battiato, con cui collabora da qualche tempo, a partecipare. La canzone ha un successo enorme, sia in Italia che in Europa, e fioriscono cover in diverse lingue del continente.

Wikiquote: E per un istante ritorna la voglia di vivere a un’altra velocità

1) 1958 Paesi Bassi. Domenico Modugno, Nel blu dipinto di blu (Volare) – 3° posto

La canzone italiana più famosa al mondo, diventata quasi un manifesto del nostro paese.  Vittorioso al Festival di Sanremo, dove era stata presentato in coppia con Johnny Dorelli, il brano sbarca all’Eurofestival dove si assicura il podio e, da lì, in tutto il mondo, rimanendo per ben 5 settimane prima in classifica negli Stati Uniti, un record mai più bissato da nessun’altra canzone italiana.

Wikiquote: nel blu dipinto di blu / felice di stare lassù

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alepuntoacapo

maestrino dalla penna rossa che vede sempre il bicchiere mezzo pieno (preferibilmente di gin tonic), strenuo difensore dei valori fondanti della cultura occidentale impersonati dalla poesia omerica e dalla discografia di Raffaella Carrà, ricercatore di antichità per passione e per professione, ho la chioma celtica, il nome greco, il cognome ebraico, ma qui vi parlo di latino.
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