Tre recensioni tre, tutte italiane

Per il ciclo "recensore folle", tre recensioni tre, tutte italiane: un film italiano bello, un film italiano brutto e un film italiano genio. Già dalla terminologia che ho usato in queste prime righe si capisce il livello di competenza di cui mi posso vantare.

Nessuno mi può giudicare. Commedia brillantissima con una strepitosa Paola Cortellesi e un cast tutto italiano che alla fine ti far render conto che gli attori di casa nostra sono sempre quei cinque o sei che girano. A momenti non si capiva se stessi guardando Nessuno mi può giudicare oppure Boris. Nota a margine: Raul Bova deve tornare a nuotare in piscina. E per "nuotare in piscina" si intende affogarvici dentro.

C’è chi dice no. Se avessi riflettuto attentamente, avrei potuto capire che questo film sarebbe stato una merda. Innanzitutto il titolo che rimanda a una canzone di Vasco Rossi. In secondo luogo, la storia è ambientata a Firenze, per cui tutti parlano con accento (poco credibile) toscano. E sappiamo benissimo che cosa hanno fatto i toscani a questo Paese. Paola Cortellesi probabilmente era ubriaca quando ha accettato di fare questo film.

Boris il film. Be’ che dire? Genio. A cominciare dalla canzone scritta dagli Elii il cui ritornello ho colto nella sua genialità solo a posteriori (pensate a quando ripetete "ionico" all’infinito. Il principio è quello). Il film non delude e sul grande schermo sono due ore piene che volano via e potrebbero benissimo essere anche quattro. Ironia, satira, sarcasmo, intelligenza.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: