Vademecum per non fare la mia fine

Buongiorno teneriny e benvenuti ad una nuova puntata del mio Diario. Oggi ho deciso di darvi qualche dritta per evitare di far scappare gli uuuomini dopo soli 5 secondi, come faccio sempre io. Tengo a precisare che ogni riferimento a fatti, cose o persone presenti in questo post è PURAMENTE CASUALE.

Amici, ecco quello che assolutamente non dovete fare:

dirgli che ti piacciono gli One Direction. Lui non deve sapere che avete dei gusti musicali orrendi. Non ditegli mai che Story of My Life è per voi decisamente più bella di Hey Jude e, oh santo cielo, non parlate del concerto di San Siro. Attendete un attimo prima di confessargli i vostri scheletri nell’armadio. Dove per “attimo” intendo tutta la vita.

portarlo al ristorante svedese. Allora, mettiamo che, per esempio, voi amiate i paesi del nord Europa e uno dei vostri sogni più grandi sia quello di visitare la Scandinavia, ok? Ecco, in questo caso per favore non portatelo con entusiasmo nel nuovo ristorante svedese appena aperto in città, perché lui, una volta assaggiate le minuscole ed insapori portate nordiche, vi guarderà con gli occhioni sbarrati e vi dirà “sì, beh, è molto delicato“, ma in quello sguardo leggerete solamente una prepotente voglia di kebab. Insomma, non fate le sofisticate ché tanto è tutto uno spreco con questi baluba. 

fargli conoscere i tuoi peluche. Vi devo insegnare tutto io? Nascondere, nascondere, nascondere sempre i peluche. Appena avete il sentore che lui possa mettere piede a casa vostra, dovete buttarli tutti nell’armadio o in cantina o comunque in qualche angolo ameno in cui non metterà mai il naso. Spariti, morti sepolti, mai esistiti. Noi non siamo mica delle ragazzine delle medie, noi siamo donne sicure e di carattere, cosa ce ne facciamo di un pupazzo, ok? Non lasciate sul divano neanche il panda dell’Ikea che amate tanto, perché lui lo adorerà e lo coccolerà e quando, poco dopo, sempre lui, sarà inesorabilmente sparito nel nulla, vi ritroverete a guardare quel peluche e a pensare che siete proprio delle sceme.

dirgli che guardate ancora i cartoni Disney. Questi cretinetti sono convinti che avere a che fare con la Disney li faccia diventare degli eunuchi e faccia sparire in loro tutta la virilità. Ma quale virilità poi. Dovete essere imperturbabili come Asia Argento, fredde come il marmo. Non ce ne frega niente della Disney, noi non guardiamo i cartoni animati dall’età di 5 anni. Noi non guardiamo Sailor Moon tutte le mattine prima di andare in ufficio, no.

dirgli che guardate i programmi trash. Nessuno capisce il sublime che sta dietro al trash, se non noi. E allora, non confessategli subito che il più grande successo della vostra vita è stato il follow di Cristiano Malgioglio su Twitter, non ditegli che Sanremo e l’Eurovision sono per voi gli eventi più importanti dell’anno. Vi schiferà e vi farà guardare un film impegnato invece che l’ultima puntata del Boss delle cerimonie. Ma siamo matti?

dirgli che siete le regine dei gays. Ai baluba dà fastidio che siate circondate da uominisessuali e odiano il nostro slang. Davvero, dà fastidio anche all’etero più illuminato che conosciate. Quindi, non dite mai “top”, “ama”, “adoro”, “pazzesco” in sua presenza. Mordetevi la lingua. Non presentatevi mai come la Regina dei Gay, nemmeno quando siete in un locale a ballare Raffaella Carrà insieme ai vostri amichetti e avete bevuto vari Long Island a stomaco vuoto, altrimenti il giorno dopo succederà questo:

regina dei gay

Non è bene, amici. Non è bene.

confessargli che non sapete cucinare. Non siamo nel 1800 ed è lecito non avere grandi doti culinarie, ma un minimo dobbiamo imparare. Altrimenti quando lui ci dirà che vuole cucinare “qualcosa di figo” insieme a noi, saremo costrette a ricordargli che facciamo bruciare anche i Sofficini.

Addio momento sexy di noi ai fornelli che ci sporchiamo a vicenda.

Bene, questo è quello che ho imparato e che mi sento di condividere con voi, tesori cari. Avete qualche altro consiglio? Cosa dobbiamo assolutamente evitare, cosa?

Baci stellari!

Diario di una teenager

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Ilalicious

Mi ispiro a Beyoncé, ma sono più Michelle Williams, quella delle Destiny's child che nessuno si ricorda.
Mi piacciono gli unicorni e gli arcobaleni, la musica pop e i programmi trash, i dolci e la pizza, i panda e i gatti ciccioni, i glitter e i minipony.
Scrivere mi aiuta a ordinare i pensieri e dare senso a ciò che mi accade. Anzi no, scrivo perché voglio diventare famosa come Chiara Ferragni.
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