636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza
WWZ

World War Z: storia di quando l’umanità iniziò a correre

Mi sono reso conto che inizio tutte le mie recensioni cinematografiche facendo una premessa. E siccome sono abitudinario e leggo la targhetta sopra l’ascensore qual è la capienza quanti chili porta, lo faccio anche questa settimana. Solo per dire che il sottoscritto non è un grande fan degli zombie e che, ad esempio, ho trovato molto più avvincente l’ultima puntata di Sotto Voce di Gigi Marzullo piuttosto che una puntata di The Walking Dead. Però è proprio di zombie che oggi vi parlo, commentando l’attesissimo World War Z.

Il film è tratto da un romanzo di Max Brooks, figlio del più celebre Mel (Robin Hood – Un uomo in calzamaglia patrimonio dell’Unesco subito). Quindi non è del tutto casuale che alcuni momenti del film siano per certi versi comici (e non in modo intenzionale).

Praticamente succede che più o meno all’improvviso si diffonde tra gli esseri umani un virus che trasforma le persone in qualcosa di molto simile agli zombie, che però al contrario di quanto si vede di solito (e ovviamente mi riferisco a Plant vs Zombies) corrono come se avessero già letto anche le puntate non ancora pubblicate di Running Up That Hill. E, di conseguenza, anche tutti gli umani ancora “sani” iniziano a correre come degli ossessi. Ma quindi è un film sulla corsa? No, è un film su Brad Pitt. Il bravo e bello Brad interpreta Gerry, un ex funzionario dell’ONU che finalmente si sta godendo un po’ di tempo con la propria famiglia. Tranquillità che dura appena due minuti perché Gerry viene chiamato a risollevare le sorti dell’umanità.

World War Z

Non vi svelo altro, anche se devo dire che la trama non è delle più imprevedibili, così come i colpi di scena sono quasi tutti abbondantemente anticipati dal trailer. Nel complesso, anche se devo deludervi e darvi conferma che Brad Pitt è vestito per tutto il film, World War Z è ben costruito e ci sono tutti gli elementi che ci si aspetta da un film di questo genere. Nulla di più. Sempre tenendo in mente che da un film di fantascienza non ci si può aspettare la razionalità assoluta.

CHIPS e CHEAP: La cosa più CHEAP di tutto il film è la pubblicità della Pepsi unita al finale con fermo immagine come nelle soap opera che guardano le Sudamericans. La cosa più CHIPS è senza dubbio il tentativo di rendere rilevante la presenza di Pierfrancesco Favino inserendolo nei titoli di testa.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: medio. La colonna sonora scritta da Matthew Bel Ami Bellamy e interpretata dai Muse offre qualche spunto interessante. Peccato per la traccia che accompagna i titoli di coda e che fa semplicemente sanguinare le orecchie.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio. Brad Pitt, nonostante i 50 anni, si difende bene. La moglie, interpretata Mireille Enos, ha dieci anni in meno di lui ma ne dimostra almeno venti di più.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 116 minuti / 116 minuti. Per una volta né troppo, né troppo poco.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? No. Potete andare a casa dai vostri bambini e accarezzarli. E dir loro che quella è la carezza del Signor Ponza.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: tre Anne Praderio su cinque.

Anna Praderio Anna Praderio Anna Praderio

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
Annunci

Comments (11):

  1. Daniii

    5 luglio 2013 at 12:21

    Io MORTO sulla carezza del signor ponza. Mi noleggio subito un bambino birmano per potergli dire cosí!

    Brad Pitt immagino sia vestito perchè ormai ha 50 anni e quindi addominali e pettorali ciao.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      6 luglio 2013 at 11:09

      Lo sospetto anche io.

      Per quanto riguarda i bambini, invece, puoi chiamare Madonna e chiederle quand’è la prossima volta che va a fare shopping in Malawi.

      Rispondi
  2. Fabrizio

    5 luglio 2013 at 22:17

    Signorponza, a me è piaciuto tantissimo questo films.

    Rispondi
  3. MikiMoz

    6 luglio 2013 at 20:28

    Quando ho capito che la Z stava per Zombie, e non per Zorro o per una cosa esotica tipo Dragon Ball Z, il mio interesse è calato irrimediabilmente.

    Moz-

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 luglio 2013 at 10:33

      È più che comprensibile. Ora però non ci rimane che attendere il film di Dragon Ball, ammesso che non l’abbiano già fatto e che io non me lo sia perso.

      Rispondi
      • MikiMoz

        7 luglio 2013 at 13:21

        Ne han fatti due. Uno sul finire degli anni ’80, produzione cinese-coreana-qualunque cosa a mandorla tranne che giapponese insomma, e un altro, PURTROPPO, qualche anno fa. Americano.
        Orribile.

        Moz-

        Rispondi
        • Signor Ponza

          7 luglio 2013 at 14:21

          Sono molto impreparato sulla materia. Ma ancora mi devo riprendere dalle orrende trasposizioni cinematografiche dei miei videogiochi preferiti, non so se potrei reggere lo stesso per i manga o i cartoni animati.

          Rispondi
  4. Filo

    7 luglio 2013 at 08:04

    io grande fan degli zombie quindi vabbè, attesa alle stelle anche perché avevo letto il libro che consiglio a tutti gli amanti della fantapolitica come me.
    film un po’ deludente, ma con una sua coerenza: mi spiace che non ti sia piaciuta la moglie di Brad, perché io amo sopra ogni cosa l’attrice.
    troppo poco sangue comunque, doppiaggio sconvolgentemente orrendo e finale tirato che ciao.
    Sono d’accordo sulle tre anne praderio!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 luglio 2013 at 10:35

      Quando @filodrama:disqus concorda con me sul giudizio di un film mi sento come quando al liceo, dopo aver fatto il compito in classe, i tuoi risultati coincidevano con quelli del più bravo della classe!

      Comunque l’attrice non è che non mi sia piaciuta, è solo che sembrava molto più vecchia della sua età.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: