#XF6 Live Puntata 1: Moige dove sei quando servi?

Ok, il giovedì è ufficialmente il giorno di #AskFabry, ma per noi che ci facciamo ancora estorcere ogni mese il pizzo da Sky il giovedì significa anche X Factor. Dopo quattro puntate dedicate alla demolizione psicologica selezione dei candidati, è arrivato il momento della gara vera e propria, quella che condurrà uno degli artisti o dei gruppi vocali (credeghe) alla conquista della sagra della porchetta mercato discografico.

Si inizia con Alessandro Cattelan vestito come un tappeto da biliardo (o hostess Alitalia, fate voi) e un giusto omaggio alla vincitrice della scorsa edizione, Francesca Michielin. I cantanti in gara quest’anno fanno da coristi sullo sfondo, ottenendo così un assaggio di quella che, nella migliore delle ipotesi, sarà la loro carriera futura. L’omaggio a Francesca si trasforma presto in un omaggio al superospite della serata: Robbie Williams. Non so voi, ma l’ultima volta che ne avevo sentito parlare, l’ex Take That si travestiva da gorilla per nascondersi dagli alieni nella campagna inglese. Canta uno dei miei cavalli di battaglia a Sing Star, ossia Let Me Entertain You.

Segue l’ingresso dei giudici. Arisa elegante in nero, Morgan barocco in bianco (in faccia e sotto il naso), Simona con taglio di capelli sbarazzino che cancella il look matrona dello scorso anno e Elio in versione punk con cresta rossa. Cattelan ci ricorda che quest’anno si può praticamente votare in qualsiasi modo: via Facebook, via Twitter, via app per iPhone o Android, via SMS, via decoder Mysky, ma anche inviando un piccione viaggiatore, un segnale di fumo (attenti però al fumo che usate: potreste trovarvi Morgan sulla porta di casa), una scoreggia o un rutto.

Il primo artista in gara è Morgan Ics, dove Ics sta per Xanac, evidentemente. Molti lo criticano a prescindere, ma vorrei ricordare che nelle scorse edizioni sono stati fatti andare avanti personaggi come Giops o Nevruz. O Filipponi, la persona più lontana dal concetto di intonazione. Xanac canta (Get Up I Feel Like Being a) Sex Machine e non la canta affatto male, anzi la balla pure. I giudici sembrano apprezzare e anche mia madre.

E’ il turno di Nicola, che in realtà è Mara (quella che non si è presentata agli home visit) sotto mentite spoglie. Ha una vaga somiglianza (dicheno) con Lucio Battisti e Simona Ventura, che non è per niente gigiona, gli affida Io che non vivo senza te. Ho poca simpatia per Battisti, quindi mi perdonerete se dirò che la canzone e l’interpretazione mi hanno fatto cagare a spruzzo. Elio e Arisa lo demoliscono ed è quest’ultima che gioca subito la carta del “non mi è arrivato”. Morgan dice praticamente le stesse cose che ho scritto io e questo mi preoccupa. Simona la prende bene e con gli occhi augura la morte a tutti i suoi colleghi.

La prima concorrente di Elio è l’amica Chipsi Cixi, una star di youtube. Ma volevamo dire a Cixi di levarsi che presto arriviamo io e Ariel. Chiusa parentesi. La canzone scelta da Elio per lei è You’ve Got the Love di Florence + The Machine. Ora, premesso che la ritengo la canzone meno significativa della nostra roscia preferita (anche perché è una cover), chiunque dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di cantarla. E infatti il risultato è deludente, piuttosto moscio. I giudici sembrano apprezzare e io avrei già voglia di far saltare in aria il Teatro della Luna di Assago.

Tocca quindi ai gruppi vocali. Ossia la categoria che probabilmente vincerà X Factor nel Duemilamai. Gli Acne Akmè cantano una canzone pazzesca, My Kind of Love di Emeli Sandé, e il risultato è piuttosto convincente, anche se è evidente che la star sia la ragazza e gli altri due i suoi coristi. Stesso identico commento di Simona Ventura e ora sono ancora più preoccupato. Ma gli Acne puzzano già di morto e prevedo non più di altre due puntate per loro.

Daniele è il mio preferito. Sono abbastanza sicuro che Simona Ventura con le sue scelte musicali gli impedirà la vittoria e questa mia sensazione viene subito confermata dalla decisione di affidargli Strange World di Ké. L’emozione del debutto si sente, ma i giudici lo graziano con commenti lusinghieri. I genitori non sapevano di lui. Del fatto che fosse in gara, che cosa avete pensato. Lui si professa etero (si consiglia ripasso dell’ultima puntata di #AskFabry).

Poi c’è Chiara. Non mi convincerete mai che Chiara è una cantante, per me è sempre stata e sempre resterà una segretaria anni ’80. Tolto questo piccolo particolare, ha una gran voce ed è sicuramente un personaggio efficace in televisione. Si gioca la vittoria e lo dimostra fin da subito con la sua performance di Purple Rain e  il suo impressionante controllo vocale, nonostante la canzone non fosse molto adatta a lei. Le hanno persino sistemato i capelli togliendole 10 anni con un solo colpo di spazzola.

Dopo Chiara si chiude la prima manche e io sono già stanco come se avessi visto tutta la trilogia de Il Signore degli Anelli.

In attesa dei risultati delle votazioni, ritorna Robbie Williams, più gonfio che mai (probabilmente si è mangiato gli altri Take That), che si esibisce con il nuovo singolo Candy, limonando la telecamera e mettendo in imbarazzo le donzelle del pubblico.  A un certo punto compaiono persino delle donne nude alle quali Robbie si accoda ed è evidente che glielo appoggi. Moige dove sei quando servi?

Successivamente Cattelan annuncia la pongonovità del pongoregolamento di quest’anno: nella prossima puntata verrà riammesso in gara uno degli scartati dagli home visit. Avanguardia pura.

Nicola è il candidato all’eliminazione e Simona la prende con sportività. Ora con il suo sguardo ha augurato la morte a tutto il genere umano.

Inizia la seconda manche e, se tutto va bene, speriamo di finire prima che inizi Uno Mattina.

Arisa inaugura questa seconda parte con le due gemelle DonaLella (cit. @biagiochi) Donatella. Le T.A.T.U. de noantri. Queste però mi sa che sono lesbiche per davvero. Cantano Time Bomb di Kylie Minogue e, non so se ve ne siete resi conto, ma tutto quanto urla Gay Pride. La bionda la conciano come Robyn. Due omaccioni a petto nudo completano il quadro e fanno digievolvere la performance a livello Euro Pride. Infine, Arisa che balla come una matta dà il colpo di grazia e il livello sale a World Pride. Ho amato dall’inizio alla fine.

E poi c’è Yendry che canta Per sempre di Nina Zilli. Ormai anche i talent show italiani si piegano alla regola non scritta delle serie tv americane per cui ci vuole almeno una persona di colore e almeno una asiatica (sulla asiatica ci stiamo ancora lavorando). Se volessi candidarmi a giudice per i prossimi anni giudicherei la sua prova con un bel “non mi arriva”.

Morgan introduce Romina Falconi che è la mia preferita, soprattutto in virtù delle sue collaborazioni con Immanuel Casto. Le affidano una canzone dei Propaganda, per semplificarle la strada verso il successo. E invece. Lei a me piace tanto, ma temo che il pubblico non capirà perché la gente è scema (cit.).

Dopo Romina è il turno di Davide. Meglio conosciuto come Caldaia (o Caldazza, dalla prospettiva di Simona Milf Ventura). Oggi si cimenta con A chi mi dice dei Blue. Simona Ventura chiede di andare oltre l’apparenza e giudicarlo per la voce. Intanto sullo sfondo scorrono immagini di Davide che si toglie la maglietta. Nota positiva: finalmente si è cambiato la maglietta.

Se Dio vuole siamo quasi arrivati alla fine della manche, ma prima bisogna digerire i Frères Chaos, meglio conosciuti come Fratelli Incesto. Anche in questo caso mi chiedo dove sia il Moige quando serve. Cantano Somebody That I used to Know di Gotye, lei conciata come se stesse per andare a letto, lui come Franco Battiato da giovane. Mi piacciono così tanto che quando li ascolto mi sanguinano occhi e orecchie.

L’ultima a esibirsi è Nice. E’ una giovane ragazza, così equilibrata che potrebbe benissimo essere la figlia di Arianna David. Nice canta Mina con L’ultima occasione. Il vestito e l’acconciatura ricordano proprio quelli di Mina. I giudici sono tutti in visibilio. Io scusate ma non riesco a tifare una che dice che Laura Pausini le fa schifo. Ciao.

Mentre si esibisce Francesca Michielin con Sola, do un’occhiata fuori dalla finestra per vedere se il sole sia già sorto e se sia già ora di andare a lavorare. S’è fatta una certa e soprattutto mi sono completamente dimenticato del pongoregolamento che prevede l’ingresso di uno degli esclusi dagli home visit. Quando apprendo che Lucrezia non è tra i candidati all’ingresso scollego il cervello e attendo impaziente la conclusione della serata. Guardo l’orologio e improvvisamente mi sembra di assistere a una serata del Festivàl di Sanremo. Il concetto di tempo si dilata e assume nuovi significati. È già mezzanotte e devono ancora chiudere il televoto, annunciare chi è candidato all’ultimo scontro, fare l’ultimo scontro e scegliere l’eliminato. Mi convinco sempre di più che arriverò tardi alla prima riunione di domani mattina.

Con un piccolo brivido per la mia Romina, vanno all’ultimo scontro Nicola (della squadra di Simona), che ora finalmente capisco dove ho già visto, e Yendry (della squadra di Elio). Credo che una volta tanto il pubblico sovrano non abbia fatto cagate. Più che altro ora è difficile per i giudici scegliere chi eliminare, essendo stati entrambi scialbi. Fossi in Arisa, chiamerei il TILT. I giudici snocciolano motivazioni che mi sono poco chiare, ma non ho nulla da obiettare: ad essere eliminato è Nicola.

Simona Ventura accetta con serenità il verdetto e dichiara guerra a tutto l’universo con la sola forza del suo sguardo.

Io posso finalmente andare a dormire, sapendo che i miei preferiti sono salvi e che probabilmente i Fratelli Incesto verranno a funestare i miei sogni tramutandoli in incubi, insieme alle immagini di Robbie Williams che molesta ballerine nude sul palco.

[Foto – tranne l’ultima – gentilmente concesse – nel senso che me le sono prese- da TvBlog]

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