#XF6 Live Puntata 5 – I primi saranno gli ultimi (e viceversa)

Previously on X Factor: nella scorsa settimana si è consumato uno scandalo senza precedenti nella storia mondiale, e non c’entrano scappatelle o capi della CIA. L’eliminazione delle DonaLella e Romina nella stessa puntata (e la contestuale permanenza in gara di Fratelli Incesto e Yendry) grida vendetta da tutti i pori. Il motivo per cui il post va in onda di lunedì e non di venerdì, come di consueto, è che giovedì non ho potuto vedere la puntata, quindi vi beccate la mia trashcronaca in differita, proprio come se fosse una replica su Cielo con televoto disattivato e senza HD. INASPETTATAMENTE, sono riuscito ad arrivare fino a domenica sera senza sapere nulla di nulla (o quasi) dell’esito della puntata. Quindi quello che segue è un racconto verginello e inconsapevole di quello che sta per succedere.

Vedo salire sul palco i concorrenti e già sento di odiarli tutti, per i motivi di cui sopra. Questa settimana un eliminato sarà deciso dal pubblico che, ricordiamo, è lo stesso che acquista su iTunes il Pulcino Pio e che alle urne vota Berlusconi.

Ricordando a me stesso che i primi saranno gli ultimi (intendendo gli ultimi della classifica), Yendry canta per prima. Anonymous questa settimana canta Tightrope di Janelle Monae, dopo aver ricevuto in settimana i consigli della controfigura grassa di Malika Ayane. In realtà, Malika Ayane ha deciso di comparire all’improvviso alle spalle dei concorrenti conciata come se si fosse appena alzata per fare i mestieri in casa. Io fossi nei concorrenti denuncerei la produzione. Chiusa parentesi. Anonymous sale sul palco conciata come la comparsa di un film qualsiasi di Beyoncé. Che fisico, ragazzi. Che gambe. Che sensualità. Ecco, vai a fare la modella. Tra l’altro, peccato che per questa esibizione la voce di Yendry si sia dimenticata di salire sul palco.

Arisa ha preso proprio bene l’eliminazione delle DonaLella e mi aspetto che spari merda dia giudizi severi su tutti i concorrenti degli altri giudici. Inizia facendolo con la bella e brava Yendry e sento che stasera saremo amici.

Ma bando alle ciance è già tempo del mio preferito. Per il ciclo “Scelte gigione” Daniele canta Skyfall di Adele. Una canzone che, mi perdoneranno i puristi della musica (=quelli con la puzza sotto al naso), non mi fa impazzire, ma in questo arrangiamento credo mi sia piaciuta (in realtà no, ma lasciatemi essere fanboy). Sorvolerò sul momento Maria De Filippi con l’incontro tra Daniele e il padre e volevo anche dire a Peppi Nocera che non sei Oprah Winfrey.

Per il ciclo “Autoreferenzialità” invece c’è Ics con Iodio dei Bluvertigo. Se Ics di Xanac si sta scoprendo sexy, io allora proprio in questi giorni mi sto scoprendo fisico nucleare. La sua performance inizia con lui spiaggiato per terra coi capelli al vento e io non posso fare a meno di pensare al servizio fotografico sexy senza veli di Platinette.

Ma attenzione: hanno tagliato i capelli a Ics! Ricordiamo che la prima a cui hanno tagliato i capelli è stata Romina, che ora ci guarda comodamente seduta sul divano di casa. Ma se andiamo con la memoria un po’ più indietro nel tempo, tutti (ma anche no) ricorderanno che anche i Farias erano stati vittime del taglio folle del capello. Ora i Farias ci guardano comodamente seduti in una favela argentina. Ics comunque sa cantare e, tanto per dirne una, ha una voce molto più gradevole di MINCHIAMOSCIA™ Yendry. Però sex symbol proprio no.

Mi accorgo solo ora dell’imbarazzante cappello di Arisa con scritto FRERES. Imbarazzante tanto quanto il fatto che i Fratelli Incesto siano ancora in gara, ma soprattutto a piede libero. E la piccolina ancora non sia stata ingravidata da Morgan. Giochi di luci, ombre, vedo e non vedo, sento e non sento introducono la performance di Enjoy the Silence dei Depeche Mode. Su uno sfondo orientaleggiante, li vedo vestiti con il kimono e l’unica parola che rimbomba ripetutamente nella mia testa è harakiri.

Ho finalmente capito il meccanismo dei superospiti a X Factor. Una settimana ci sono quelli fighi, la settimana successiva le ciofeche. E così a ripetizione. Questa settimana è quella in cui Mamma SKY sgancia i soldi e infatti c’è Alanis Morissette. Peccato che lei sia rimasta negli anni ’90, quando giocava a fare le comparse in Sex and the City e limonare Sarah Jessica Parker. Ovviamente anche il suo repertorio si è fermato al 1999 e vedendola sul palco mi viene il dubbio che sia in corso un cross over tra X Factor e Ritorno al Futuro 2 che sta andando in onda su Italia Uno.

Dopo Alanis Morissette c’è l’amica Cixi. Passare dalla storia della musica alla storia dell’inutilità è abbastanza difficile. Ma decido di resistere. Cixi ci fa sapere che è innamorata. Dei biscotti, da quello che vediamo nella clip. Elio le affida Hai delle isole negli occhi di Tiziano Ferro e se non smette di parlare di sé in terza persona le faccio vedere io cosa le arriva negli occhi. Sul palco, da lontano, quasi sembra Adele. Poi però inizia a cantare. Dai, questa settimana non è affatto male, ma se la crede troppo e ha solo 16 anni. Io a quell’età avevo persino paura di guardare negli occhi la gente per strada, per cui CIXI ANCHE MENO che devi ancora fare la maturità e fino a un paio di anni prima eri sul passaporto dei tuoi genitori.

Durante i commenti dei giudici mi chiedo se abbiano già messo in commercio un decoder SKY che mette automaticamente MUTO quando parla Morgan. In tal caso, sono disposto a spendere qualunque cifra. Mamma SKY, pensaci!

Subito dopo, Simona presenta Davide dicendo che scoppieranno tutti i pistoni delle caldaie d’Italia. Se Simona si intende di musica come se ne intende di caldaie, andiamo bene. E infatti. Davide si esibisce con Cant’ Say No di Conor Maynard, dicendogli sostanzialmente di puntare tutto sul toccarsi il pacco. Che è un po’ lo stesso concetto che ribadiscono Arisa e Malika Ayane. L’ormone è partito e Arisa non capisce più nulla, diventa paonazza con tanto di bava alla bocca e per qualche secondo si dimentica dell’eliminazione delle DonaLella. Intanto, a tutti sorge il dubbio che l’insegnate di inglese del Caldaia sia la stessa Simona Ventura.

Ho finito le parole per descrivere la mia antipatia per Nice, ma ne ho ancora per definire A) il suo vestito da donna che aspetta il tram sulla Nuova Vigevanese a Corsico (dove non ci sono tram, ma solo camionisti, ndr) e B) quanto sia fuori posto in questa performance di Starlight dei Muse, dove a momenti sembrava essere posseduta dalla miglior Amy Winehouse.

Viene stroncata dai quattro giudici come nemmeno una performance live della Aguilera di questi tempi.

E se i primi saranno gli ultimi (cioè Yendry) sarà vero anche viceversa. L’ultima a cantare infatti è Chiara, che non solo è brava, ma sta diventando anche incredibilmente figa e sicura di sé. I Was Made for Loving You dei Kiss è la canzone scelta per lei da Morgan che, assieme a Luca Tomassini, decide di farla rotolare sul tavolo dei giudici come la peggior gattina che trovate su Tumblr. Questa settimana ha completato la sua trasfigurazione in Florence Welch di Florence + The Machine. È un tripudio di apprezzamenti e consensi da parte di pubblico e critica, un anticipo di quello che succederà martedì sera al Forum di Assago dove si esibirà Florence, quella vera.

Il primo verdetto è ormai alle porte. Io mi sento impotente come Berlusconi prima di scoprire le gioie della pompetta e non posso dare i miei consueti 5 voti a Chiara e Daniele. Attendo inerme il verdetto. Prima di conoscerlo c’è l’esibizione di Malika Ayane con Tre Parole. Su di lei ho una sola domanda: ma si è mangiata Cesare Cremonini?

Praticamente i tre che vanno al ballottaggio sono Daniele (io NERO), Nice e Yendry (amerei se uscissero entrambi). Se non ricordo male il pongoregolamento, ciascuno si esibisce con il proprio cavallo di battaglia. Yendry (What the World Needs Now is Love di Burt Bacharach) scusa ma proprio non mi sei arrivata, non mi comunichi, hai il collo del piede troppo largo, questa non è danza, per me è no. Daniele canta I Don’t Wanna Miss a Thing degli Aerosmith, non a caso una canzone nelle sue corde, al contrario di quelle che gli fa cantare la Ventura. Pensare che lo capisca prima della fine del programma è una battaglia persa in partenza, come quella per far togliere la suoneria del cellulare a quelli che salgono su un treno o che partecipano a una riunione. Nice canta Cry Baby di Janis Joplin. Inizia strillando come una pazza, e siccome sappiamo che Janis Joplin non brillava certo per equilibrio, l’interpretazione è decisamente centrata.

Yendry è fuori. Parte della giustizia è stata fatta. Ma io, che nel frattempo mi sono tinto i capelli di biondo, capisco solo in questo momento che i giudici dovranno scegliere chi eliminare tra i due sopravvissuti (Daniele e Nice) e non fra tutti gli altri rimasti in gara. La sofferenza non è finita.

È ultimo scontro con due canzoni a cappella. Daniele con Ogni mio istante dei Negramaro, mai sentita in vita mia scelta davvero particolare e raffinata. Poi Nice canta Fabrizio De André (Amore che vieni amore che vai) con la voce di Milva mescolata a quella di Mina e io le auguro di seguire le orme di quest’ultima. Nel campo dell’editoria, ovviamente. Cioè avere una rubrica su Vanity Fair in cui dà risposte banali a lettere altrettanto banali.

I giudici chiamano il TILT. Il quinto giudice, cioè il pubblico, ha la possibilità di rimediare a tutti i suoi sbagli eliminando Nice e salvando Daniele.

Il senso di colpa ha prevalso (si vede che tutta Italia legge i miei post) e viene eliminata Nice.

Appuntamento a giovedì prossimo. Anche perché se mi mandano ancora in trasferta per lavoro di giovedì sera giuro che mi licenzio.

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