XF7 Live Puntata 1 – #LeaveFreeBoysAlone

XF7

Dopo le consuete quattro puntata dedicate e provini, bootcamp e home visit, è finalmente giunto il momento delle puntate live della nuova edizione di X Factor, più precisamente la settima. Sette come le meraviglie del mondo, come le piaghe d’Egitto o come i milioni di cazzate sparate da Manuel Cardella ai provini. Come al solito, le quattro puntate introduttive sono state un fiorire di bagni di umiltà richiesti da Simona Ventura, di masturbazioni intellettuali di Morgan, di ricerche di intonazione e credibilità da parte di Elio. E poi c’è stata la rivelazione Mika, senza dubbio il più brillante, in grado in poco tempo di padroneggiare la lingua italiana molto più di Marco Maddaloni di Pechino Express.

La mia introduzione è stata fin troppo prolissa quasi da sembrare un discorso di Morgan, motivo per il quale si alzi il sipario e cominci la prima puntata del talent show più amato da quelli di sinistra che predicano la povertà ma poi hanno il full pack di Sky.

Sorvolerò sull’Ante Factor, ossia i 10 minuti che precedono la messa in onda, condotto quest’anno da persone che hanno meno verve di Fabio Troiano. E ho detto tutto. Sono riusciti a far sembrare X Factor un programma qualsiasi della tv tedesca.

Si parte con un lungo monologo di Alessandro Cattelan che cita svariate volte la parola “talento”, io nel mentre penso a Nevruz e mi chiedo se abbiamo in mente lo stesso programma.

Subito dopo è Chiara Galiazzo, la vincitrice di #XF6, ad inaugurare il nuovo palco dell’X Factor Arena. Voce spezzata dall’emozione, capello e abito orrendi come al solito, anche se quando canta non ce n’è per nessuno. Un medley schizofrenico dei suoi grandi successi che si chiude con un duetto sulle note di Distratto insieme a Francesca Michielin. Nel frattempo sul palco è un fiorire di laser che sembra di essere, a scelta, o a Gardaland nel 2003 o su un campo di calcio qualsiasi della Serie A. Il duetto si chiude con Due respiri e i due talenti lanciati dalle due edizioni di X Factor targate Sky passano idealmente il testimone ai protagonisti di questa edizione 2013.

I preliminari sembrano non finire mai, ci stanno stuzzicando e accarezzando la fantasia. In altre parole ce la fanno annusare e questo nuovo #XF7 fatica a carburare. Alessandro Cattelan introduce i quattro giudici.

Simona Ventura entra indossando un vestito che si colloca esattamente a metà tra un abito da funerale e un qualsiasi costume di scena di American Horror Story. Morgan si è finalmente tagliato i capelli e li ha tinti di color platino, così quest’anno se tutto va bene non dovremo più sorbirci le masturbazioni del suo ciuffo, ma solo i suoi lunghissimi discorsi. Elio è travestito da non so che cosa con testa piena di ricci, mentre Mika tutto tartan che sono indeciso se amare o odiare.

Finalmente compare anche il cast. I 12 cantanti in gara si esibiscono in un’interpretazione corale di Qualcosa che non c’è di Elisa, che fa il suo ingresso sul palco nella parte finale della canzone. Interpretazione da brividi. Questo sembra però fin troppo moscio. Il pubblico in sala è freddo quasi quanto quello svizzero al concerto di Lady Gaga. Restando in tema di superstar internazionali, fanno una comparsata in video anche i One Direction che vogliono promuovere il loro album senza spostare il culo dalla Gran Bretagna vogliono augurare buona fortuna ai concorrenti.

One Direction X Factor 2013

I preliminari si sono finalmente conclusi. Ci saranno due manche questa sera. La prima ad esibirsi è Gaia, della squadra di Mika, che sceglie Seven Nation Army dei White Stripes. Non nascondo che lei è diventata una delle mie preferite da quando ha cantato Girl With One Eye di Florence + The Machine agli home visit. Look da cavallerizza e voce subito calda mi convincono molto e convincono anche i giudici.

Morgan, già in evidente difficoltà nell’articolare le parole mentre indossa un paio di occhiali scuri (NAS, mi leggete?), introduce il primo cantante in gara della sua squadra, Andrea, che interpreta Clint Eastwood dei Gorillaz. Lui è sicuramente bravo, soprattutto perché fa il beatbox in maniera pazzesca. Mi viene il dubbio che a Italia’s Got Talent avrebbe avuto più successo. Gli voglio concedere un’altra possibilità.

Simona gioca la carta Free Boys, la boyband pronta a stracciare le mutandine delle bimbominkia nostrane (categoria nella quale qualcuno potrebbe sentirsi chiamato direttamente in causa). Innanzitutto scopriamo che il terzo componente è il più brutto e forse è per questo che l’hanno tenuto nascosto fino ad oggi. A me la loro performance sulle note di Baby Can I Hold You di Tracy Chapman non dispiace, pur riconoscendo che non sia stata impeccabile. I giudici ovviamente non vedevano l’ora di scagliarsi contro Simona Ventura i suoi pupilli e io sono già pronto a lanciare l’hashtag #LeaveFreeBoysAlone. Inutile dirvi che Simona la prende bene e per poco non si trasforma in Arisa post eliminazione dei Frères Chaos.

Sei falsa simona cazzo Gif

Il primo artista in gara per la squadra di Elio è Fabio. Devo essere sincero e dire che lui non mi ha mai convinto fin dai provini. E allo stesso modo la sua interpretazione di Sotto casa di Max Gazzè non mi arriva, non mi entra dentro e soprattutto vengo distratto dall’accostamento di colori del suo outfit.

X Factor 7 1a puntata - Fabio

Valentina è sicuramente una delle favorite per la vittoria finale, così come tutte le sue compagne. Questa sera canta Where Is The Love dei Black Eyed Peas. Lei si presenta sul palco identica a Rachel Berry di Glee, tuttavia il pezzo scelto non ha esaltato fino in fondo le sue capacità. I giudici hanno però già deciso che vincerà e dicono tutti che anche bravi sì margiella insomma sdi be lei leiba.

Alan si cimenta con Creep dei Radiohead, ossia quella canzone che dopo essere stata violentata coverizzata da Vasco Rossi, i Radiohead si rifiutano di cantarla live. Non oso immaginare cosa succederà dopo questa puntata di X Factor, come minimo la band si scioglierà. Ho come la sensazione che Alan lascerà il segno su questo X Factor tanto quanto la coppia di attori a Pechino Express.

Chiusa la prima manche e in attesa del primo verdetto, arrivano le Icona Pop con I Love It. Una canzone che abbiamo ascoltato così tanto quest’estate che ormai conosciamo il testo a memoria meglio dell’inno d’Italia. Simona inizia a ballare come una pazza e per un momento si dimentica di essere a X Factor e pensa di essere su un tavolo qualsiasi del Twiga.

Come ci ha abituato anche alle elezioni, il pubblico sovrano vota accazzo e salva Alan, mandando in ballottaggio i Free Boys.

Supero lo shock dell’esito della prima manche, così come ogni volta supero lo shock dei milioni di voti che riceve Berlusconi, e mi immergo nella seconda. Parte Morgan con Michele, che mi ha ispirato subito molta simpatia. Dalla scelta del brano, Carte da decifrare di Ivano Fossati, capisco che Michele è il talento che Morgan ha deciso di rovinare quest’anno con assegnazioni improbabili, così come lo scorso anno aveva fatto con Romina Falconi. Che oggi canta canzoni capolavoro come questa.

Aba (l’artista precedentemente conosciuta come Chiara, sia ai provini che a The Apprentice) canta You Oughta Know di Alanis Morrissette. Look aggressivo, esibizione altrettanto carica e tecnicamente adeguata, ci piace. Dovrà senza dubbio superare un po’ di pregiudizi, ma la ragazza ha grandi margini di crescita.

Simona introduce il gruppo da me più odiato quest’anno: gli Street Clerks. Non li trovo particolarmente innovativi e nemmeno esteticamente gradevoli. Ma siccome non sono una persona superficiale (einvece) non vedo l’ora di giudicare la loro performance di Wake Me Up di Avicii. Partono con il loro adattamento del pezzo e capisco subito che piaceranno tantissimo al pubblico e faranno cagarissimo al sottoscritto, che questo genere l’ha abbandonato al liceo. Cioè un paio di anni fa.

Tocca nuovamente alla squadra di Morgan che decide di proseguire sulla via delle scelte azzardate affidando a Lorenzo una canzone di Luigi Tenco: Se sapessi come fai. Devo ancora capire se lo amo o  lo disprezzo. Già solo per quei baffi potrei uccidere, se ci mettiamo anche il septum e le basette potrei passare direttamente all’odio. Come volevasi dimostrare, il pezzo di Tenco è solo un’altra masturbazione intellettuale di Morgan, ansioso di fare show off della sua cultura musicale, ignorando completamente le caratteristiche dei suoi cantanti. Lorenzo non ne esce benissimo, nonostante i giudici non abbiano il coraggio di farlo notare.

X Factor 7 - Lorenzo

Mika introduce successivamente Vio’ (ma il resto del nome dove è finito? È per non fare concorrenza alla Disney? Cattelan conferma) a cui assegna un brano pazzesco, uno dei miei preferiti: Let Her Go di Passenger. Lei, che soprannomineremo amichevolmente Ukulela, fa una performance dal mio punto di vista perfetta: delicata, elegante, mai sopra le righe. Anche i giudici apprezzano, chissà se il pubblico a casa che, ricordo, ha mandato in ballottaggio i Free Boys (!!!), saprà fare altrettanto.

Ultimo gruppo in gara per questa sera sono gli Ape Escape, che vengono da Nocera. Simona, con una mossa un po’ gigiona, non perde l’occasione per salutare la Campania tutta. Il brano che viene assegnato ai tre ragazzi strani di questa edizione è Burn It Down dei Linkin Park. Gli Ape Escape sono talmente assurdi da sembrare quasi perfetti assieme. Un po’ come quando fai il risotto con pere e gorgonzola che all’idea dici “meh”, poi lo mangi e provi orgasmi multipli nella bocca. Credo che loro abbiano buone possibilità di andare molto avanti, mentre hanno sicuramente qualche chance in meno di provocarmi orgasmi.

X Factor 7 - Ape Escape

Siamo ormai alle battute finali e io non vedo l’ora che finisca la puntata perché devo ancora sentire le nuove canzoni di Lady Gaga. E davvero, tra Lady Gaga e X Factor non saprei chi scegliere. È come chiedere a un bambino “chi preferisci tra mamma e papà?”. L’attesa prima di verdetto e ballottaggio viene riempita dall’esibizione di Elisa feat. il suo disagio che presenta il nuovo apprezzatissimo singolo L’anima vola (e relativa copertina dell’album ancor più apprezzatissima).

E niente, alla fine in ballottaggio con i Free Boys va Lorenzo. Temo che i tre ragazzini puzzino già di  Tre Allegri Ragazzi Morti. Come se non bastasse, essendo ancora minorenni (sì, miei cari che avevate fatto pensieri impuri soprattutto su uno dei tre) non possono esibirsi essendo trascorsa la mezzanotte. E allora ditelo che volete eliminarli a tutti i costi.

I Free Boys cantano in differita Umbrella di Rihanna. Lorenzo risponde con una canzone di Battisti, sul quale non mi esprimerò per non perdere lettori (#CuoreImpavido). Il pezzo a cappella vede i tre ragazzini del mio cuore fare una splendida versione di Grazie perché di Gianni Morandi, mentre Lorenzo canta Kiss From a Rose di Seal.

È il momento del voto dei quattro giudici. Simona elimina Lorenzo, mentre Morgan elimina i Free Boys. E fin qui nulla di inatteso. Mika aspira a diventare il mio artista preferito e decide di eliminare Lorenzo. Elio invece da tempo è tra i miei cantanti preferiti e anche lui elimina Lorenzo. I Free Boys sono salvi, mentre Morgan è stato ferito nell’orgoglio e inizia a blaterare qualcosa di poco comprensibile. Chissà mai che dalla prossima puntata abbassi un po’ la cresta, non avendo più il ciuffo da abbassare.

Mentre mi trovo già con metà corpo sotto le coperte, pronto a chiudere gli occhi e consegnarmi alle braccia possenti di Morfeo, Cattelan ci ricorda che deve annunciare i due artisti in ballottaggio per essere ripescati la prossima settimana. Sarà Mr. Rain & Osso vs Roberta Pompa. E guai a chi ride per il cognome di Roberta, ché non siamo più alle elementari.

Mara Venier ride gif

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