XF7 Live Puntata 4 – I sensi di colpa

XF7

Ci eravamo lasciati settimana scorsa con una puntata scoppietanteinvece dedicata agli anni ’90. Questo giovedì sarà Hell Factor: in pratica ci saranno ben due eliminazioni e questo vuol dire che almeno finché questa puntata non inizia posso vivere nella speranza che stasera ci togliamo dai maroni sia Fabio che gli Street Clerks. Ma lo sappiamo che tanto il pubblico sovrano non capisce niente, visto che ad esempio ieri sera stava per eliminare Fiordaliso da Tale e Quale Show.

I giudici fanno il loro trionfale ingresso: Simona Ventura sempre più vestita da Daniela Santanché, Morgan da John Lennon, Elio da banchiere in pensione e Mika da gay che è l’unico che si sa vestire. Cattelan invece è vestito da Elfo di Babbo Natale. Secondo i più (non cito nessuno in particolare perché l’hanno scritto TUTTI su Twitter) Morgan sarebbe vestito in realtà da Gabriele Paolini. Che poi anche Morgan ha avuto le sue fidanzate pressoché diciassettenni.

I concorrenti entrano sul palco per cantare The Passenger di Iggy Pop, le ragazze indossano tutte dei passamontagna colorati, chiaro riferimento e omaggio al film capolavoro degli ultimi due decenni: Spring Breakers.

Little Pompers siete pronti? È proprio la Roberta Pompa la prima ad esibirsi in questa quarta puntata, cantando True Colors di Cindy Lauper. Una versione molto delicata e misurata, mentre in sovraimpressione scorrono fuochi d’artificio finti, una roba che ha fatto percepire ancor di più la distanza tra questa edizione e quelle UK e US del programma.

Ma ora è tempo di “Lez rouck wif ep escheeeeeeeip” (cit. Simona Ventura). I tre belli bravi napoletani si cimentano con Mentre tutto scorre dei Negramaro. Gli Ape Escape devo ancora capire se mi ripugnano e basta, oppure se mi ripugnano a tal punto da fare tutto il giro e diventare quasi i miei preferiti. Credibilità discografica comunque inferiore a zero.

Valentina Valentina. Volere o volare? Lei ha grandi potenzialità, questa settimana secondo me si gioca tanto. Perché questa settimana? Perché l’ho deciso io e poi perché Mika le fa cantare When I Was Your Man di Bruno Mars (che non si sa per quale motivo è diventato il guru della musica mondiale). Noto qualche piccola imprecisione e Morgan, per il quale evidentemente sta svanendo l’effetto pesante della nevicata avvenuta in camerino, lo fa notare. La faccia di Valentina si trasforma improvvisamente in pietra.

È giunto il momento di uno di quei concorrenti che stiamo solo aspettando che lascino il palco di X Factor per sempre, anche perché occupa fin troppo spazio (se contiamo stazza + ego). Questa settimana Fabio violenta la memoria di Lucio Dalla in La casa in riva al mare. Tralasciando il fastidio che mi provocano i suoi baffi arricciati, oltre che la sua persona, era dai tempi di Yendry e X Factor 6 che non assistevo a performance tanto anonime.

Morgan introduce il suo cantante Andrea con un monologo/delirio di onnipotenza che nemmeno Papa Francesco all’Angelus della domenica (ammesso che sia giusto, ma chiederò al nostro corrispondente Leone Lewis), durante il quale ripete la parola “trash” più di quanto Simona Ventura ripeta ogni giorno la parola “umiltà”. Il ragazzone freak con tanta barba questa settimana deve cantare Grease e mai scelta fu più sbagliata.

Nell’attesa che la prima eliminazione ci dica bene, assistiamo al duetto tra Luca Carboni e Tiziano Ferro. Io, da sempre fan di entrambi, scalpito come una Directioner allo stesso tempo Belieber in attesa della finale di X Factor al Forum di Assago.

Arriva intanto il primo verdetto. Sarà Pompa vs Fabio. Roberta canta Cornflake Girl di Tori Amos, mentre Fabio sceglie Stuck in a Moment (That You Can’t Get Out Of) degli U2. Morgan decide di eliminare Roberta e io già NERO. Simona Ventura, che al pari del popolo sovrano non capisce una mazza, elimina anch’essa Roberta. E noi, ci dobbiamo tenere i baffi di Fabio. Vedete un po’ voi i danni della democrazia.

Noi di Così è (se vi pare) da domenica scorsa siamo tutti fan di Gaia. A differenza delle scorse settimane e soprattutto delle diapositive che vi abbiamo mostrato in esclusiva, questa sera è vestita da capo a piedi, pur sempre in una tutina aderente che lascia poco spazio all’immaginazione. Canta Monna Lisa di Ivan Graziani nella versione dei Marlene Kuntz. E suddenly the Kuntz is me.

Segue una lunga discussione durante la quale Morgan spala merda su Tommassini, la produzione tutta, Gaia, Mika e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, visto che subito dopo arrivano gli Street Clerks, vorrei che quella discussione non fosse mai finita. Einfatti gli Street Clerks cantano Some Nights dei Fun., una delle mie canzoni preferite del 2012. Che rovinano come al solito, ma vabbe’. Simona Ventura ha scambiato X Factor per un talent per scegliere la nuova band che girerà tutte le feste di SEL nel 2014.

Bene, dopo i più brutti è il turno della più (ingiustamente) odiata. Elio, proprio per togliere ad Aba quest’aria da “costruita perfettina odiosa”, sceglie per lei Crazy in Love di Beyoncé. Cioè una donna perfetta vocalmente che anche quando è svociata fa delle performance pazzesche.

Michele ci piace per partito preso, forse finalmente questa settimana Morgan riesce a non mettere in ombra il suo talento. Gli fa cantare Reality di Richard Sanderson e lui vestito di tutto punto ci fa venire voglia di limonare, limonare limonare, vieni più vicino fammi vedere che sai fare. Promosso (giustamente) da tutti i giudici.

Parliamo tanto di antipatia di Aba, ma anche Violetta e il suo ukulele non scherzano. Questa sera ci canta Reckoning Song di Asaf Avidan aka la canzone che più ci ha sfrantegato i maroni nel 2012. Però c’è da dire che Violetta qualsiasi cosa tocca la trasforma in oro.

Siamo quasi giunti alla fine, quando sale sul palco uno sconosciuto che si chiama Tom Odell. A me lui sembra abbia la faccia di uno che potrebbe entrare da un giorno all’altro in un edificio pubblico e iniziare a sparare all’impazzata. In realtà canta una canzone molto bella e inizio a chiedermi come mai nessuno mi avesse attenzionato questo talento.

L’ultimo scontro vede Gaia confrontarsi con gli Street Clerks. Insieme a Fabio, questi ultimi erano quelli che avevo auspicato uscissero in questa puntata. Se tanto mi da tanto, uscirà la povera Gaia. Facendo aumentare a mille i miei sensi di colpa.

Elio elimina gli Street Clerks. E quando sembrava che anche stasera potessimo finire giusto un attimo prima della mezzanotte, Morgan decide di chiamare il tilt, come se noi tutti non avessimo un lavoro domani mattina presto. Io, per il senso di colpa che mi attanaglia, decido di dare 15 voti a Gaia. Evidentemente non sono l’unico (oltre a Filodrama, ovviamente) e gli Street Clerks vengono eliminati.

XF7 Live Puntata 4 - Simona Ventura NERA

Nelle puntate precedenti:

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