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Il blog del Signor Ponza
#XF8 Live Puntata 7

#XF8 Live puntata 7 – La semifinale: andate tutti a ramengo

Bentrovati ad un nuovo appuntamento con X Factor, il programma tv dove va tutto bene finché i concorrenti non si esibiscono con gli inediti, perché poi son cazzi. Anche questa sera siamo pronti a scoprire i brani che rovineranno le carriere (non ancora iniziate) dei ragazzi. A maggior ragione visto che quest’anno li hanno scritti tutti loro. E nel mio cuore sento già che l’inedito di Mario sarà il momento perfetto per lavare i piatti.

I ragazzi partono subito belli carichi, entrando in studio con scritte in sovrimpressione che nemmeno con WordArt e violentando Counting Stars degli One Republic.  Io dico basta alla violenza sulla musica.

L’inedito di Madh si intitola Sayonara.

Fedez l’aveva preannunciato che sarebbe stato poco radiofonico e, in effetti, l’effetto che fa è Autostima di prima mattina dell’indimenticato re delle salsicce Dakota Ics. In altre parole, un brano con tanti suoni difficili da digerire al primo colpo. E non è nemmeno detto che lo si digerisca tra una settimana senza l’aiuto del bicarbonato di sodio.

Mario ci presenta la sua All’orizzonte e per me è una tragedia perché non ho ancora finito di cenare e quindi non posso impiegare questo tempo per fare i piatti e mi tocca ascoltarlo.

Una canzone che definirei di avanguardia pura, arrivata direttamente dagli anni ’90 e anonima come solo lui e Lorenzo Fragola sanno essere.

Ilaria ha scritto My Name. E spero non l’abbia scritto con quel marcatissimo e insopportabile accento che si ritrova.

Il risultato in realtà è ancora peggiore, il testo è cantanto in un misto di inglese e toscano che non vi dico i brividi di disgusto sulla pelle. Da un punto di vista musicale è un insieme di canzoni già sentite: da Rumor Has It a Big Black Horse (and the Cherry Tree). Un brano che forse ci possiamo dimenticare ancor più velocemente di quello di Mario.

E siccome questo sarà l’ultimo post di X Factor per questa stagione, chiudo il cerchio rispetto alla prima puntata e vi ripropongo questa verità assoluta.

Leiner sgancia subito la sorpresa. Tutti ci aspettavamo cantasse in inglese, in realtà l’inedito è in italiano è si intitola Tutto quello che ci resta. Ed è già puzza di capolavoro. In più è prodotto da Roofio dei Two Fingerz e già ciao.

Avevo già pronto il tweet con scritto “CAPOLAVORO” nelle bozze, ma, dopo averla ascoltata, preferisco trincerarmi dietro il silenzio stampa. Paolo Meneguzzi anyone?

Su Emma sinceramente ho esaurito tutto quello che avevo da dire.

Daddy Blues è un pezzo che potrebbe essere la b-side di una musicassetta di inizio anni 2000. Come dite? Le musicassette all’inizio degli anni 2000 già non esistevano più? Ecco, anche questa canzone non dovrebbe esistere più.

Lorenzo Fragola ripropone The Reason Why, lo stesso pezzo che aveva portato ai provini. Evito di guardare twitter per non dover rollare troppo gli occhi.

Il pezzo, sentito per intero, si conferma per quello che già lasciava intendere: un ibrido che ricorda tante canzoni inglesi ma che non ha una sua anima.

La prima vera bella canzone dall’inizio alla fine che sentiamo questa sera è I Lived degli One Republic.

Nemmeno il tempo di godersi un po’ di Musica con la “m” maiuscola che arriva la doccia fredda. Il popolo bue e per niente sovrano decide di tenere in gioco ancora una volta l’inutile Mario e di mandare a casa l’unica popstar che questa edizione abbia conosciuto: Leiner.

Mi disinteresso quindi della gara e sento che in sottofondo passano Fragola e quella ragazzina senza le “C” dure, vestita come se dovesse andare al semaforo a chiedere qualche spicciolo.

Mario canta Hey Ya e giù risate sulla Sardegna, quindi mi sento autorizzato a riportare un mio tweet che parla della mia isola preferita:

L’interpretazione lascia un attimo a desiderare, soprattutto a causa della pronuncia inglese totally rubata a quella di Gabriele Cirilli a Tale e quale show.

Nel frattempo non riesco più a riprendermi: sono sotto shock e non riesco a prestare attenzione a tutto quello che viene dopo. Piuttosto che vedere Mario andare in finale, preferisco nell’ordine:

  • scrostare le pentole che ho usato per cucinare;
  • pulire il pavimento;
  • aprire il pacco di Asos che mi è arrivato,
  • rifare il letto.

Non ci crederete, ma Mario arriva davvero in finale. Al ballottaggio vanno invece Ilaria ed Emma e tutto mi scivola addosso come se non mi interessasse più nulla e come se questa fosse la peggiore edizione di sempre, almeno dal punto di vista delle scelte dei giudici e del pubblico. I giudici scelgono di salvare Ilaria.

Come vi anticipavo, questo è l’ultimo post (sottotono) per le trashcronache di X Factor di quest’anno. Settimana prossima, a Dio piacendo, sarò al Forum ad assistere alla finale e il mio MacBook Pro di certo non me lo porto sotto braccio.

Grazie a tutti per aver perso un po’ di tempo per leggere i miei deliri e per aver condiviso con me le vostre opinioni.

Simona, ci manchi.

Nelle puntate precedenti:

X Factor

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Comments (8):

  1. Gelido

    5 dicembre 2014 at 11:41

    ma come??? sono due mesi che parli male di Mario e poi vai ad acclamarlo dal vivo??? 😀
    comunque l’unico inedito che salvo è quello di Lorenzo che infatti è già primo su itunes e giovedì prossimo uscirà vincitore
    ieri su twitter insopportabile la gara snob a trovare la somiglianza degli inediti con altre canzoni famose, come se i grandi successi pop fossero tutti unici e originali… ligabue e vasco fanno la stessa canzone da vent’anni e stanno sempre lì!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 dicembre 2014 at 12:18

      Vasco e Ligabue infatti sono una patologia della musica italiana! Detto questo, è ovvio che mi recherò al Mediolanum Forum di Assago munito di una bella cassetta di ortaggi.

      Rispondi
  2. La Folle

    5 dicembre 2014 at 11:42

    “…e violentando Counting Stars degli One Republic. Io dico basta alla violenza sulla musica”
    Ecco perchè NON guardo X Factor.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 dicembre 2014 at 12:18

      Per fortuna poi è salito sul palco Ryan Tedder ed ha messo tutto a posto.

      Rispondi
  3. Daniii

    5 dicembre 2014 at 16:37

    MA… COME MAI sarà l’ultimo post? Il post della finale lo scrivi la mattina dopo!!! PLEEEEEEEASE!

    Rapidi giudizi:

    Madh sinceramente non mi è dispiaciuto. Sicuro è meglio di qualsiasi cosa gli avrebbero affidato se non fossero stati loro a scriversi le cose. Non so… secondo me ci sta (ma nessuno lo comprerà mai questo è assodato).

    Mario: Ricordavo vagamente questa merdaccia che aveva anche cantato all’audizione. Una cosa talmente generica che potrei trovarmi benissimo in un qualsiasi falo’ di scout, o in un villaggio vacanze di quart’ordine in costa smeralda, o a casa di quell’amico fissato con la chitarra che deve sempre rompere i coglioni e che si ascolta annuendo e pensando a una scusa per filarsela.

    Guarda invece a me Ilaria NON RIESCE a non piacere. So che è vista e stravista, ma non mi dispiace. E la canzone è comunque meglio di Big Horse che è una delle canzoni più DEMMERDA della storia della musica.

    Leiner secondo me è uno dei pochi che potrebbe essere passato in radio. Certo, è la canzone di un 17enne, è abbastanza banalotta (va beh… pure la produzione delle nuove di Madonna lo è, quindi forse banale è il nuovo CAPOLAVORO), ma non è affatto male. Peccato l’abbia cantata un po’ male, e ODIO il modo in cui dice “però”.

    Emma è la rollata d’occhi fatta donna. Spero diventi una di quelle donne convinte che aver fatto un figlio sia il contributo maggiore che si possa dare all’umanità e che quindi si ritiri a vita privata di nuovo.

    Lorenzo che dire… quoto totalmente quando dici che è una canzone-ibrido, una specie di orrore creato in laboratorio rubando pezzi di canzoni qui e la. E’ una sorta di united states of Pop 2014 venuto male. Lui orrendo, moscio come una foglia di lattuga marcia… secondo me non si lava neppure. Ecco l’ho detto.

    Chiudo il commento-fiume dicendo che è ASSURDO che nel 2014 si debba ancora stare a dire che “no ma i cantautori sono meglio, chi si scrive le proprie canzoni è sdilebeleiba margiella anche bravi”. Ora vi dico io una verità: NO.

    Le canzoni le deve scrivere chi LE SA SCRIVERE. Maurizio Costanzo ha scritto Se Telefonando: gliela volevamo far cantare pure? Direi di no.
    Quindi chi sa scrivere scrive, chi sa cantare canta. E la maggior parte di questi di XF8 non ha ovviamente la più pallida idea di come scrivere un brano di successo. Per cui questa operazione era destinata a naufragare, si sapeva.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 dicembre 2014 at 15:13

      Guarda mi trovo in complesso d’accordo con te, se non su Ilaria. Ilaria a me sembra la versione femminile di Fragola, nel senso che è un compendio di generi e canzoni già sentiti, quindi anche lei mi scivola addosso abbastanza leggermente.

      PS: Amerei fare un resoconto anche in differita, ma il lavoro mi impedisce di riuscirci in tempi brevi 🙂 Affiderò tutto a Twitter!

      Rispondi

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