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Il blog del Signor Ponza
Youth La Giovinezza Sorrentino

Il teaser di “Youth” il nuovo film del Premio Oscar Paolo Sorrentino – Ossessione della settimana #2

Sono arrivati venerdì scorso i primi 60 secondi di teaser trailer di Youth – La giovinezza, il nuovo attesissimo film di Paolo Sorrentino che uscirà nelle sale italiane il 21 maggio, a distanza di 2 anni esatti (according to Wikipedia) dall’uscita de La grande bellezza.

La grande bellezza mi era piaciuto assai, al punto che avevo influenzato l’Academy elencando gli otto motivi per cui avrebbe dovuto vincere l’Oscar (li trovate qui); peccato che all’epoca non stilavo ancora le mie recensioni all’insegna delle competenza e dell’accurata analisi tecnica, perché sarebbero state di sicuro 5 Anne Praderio, se non di più.

A giudicare da questo teaser, Sorrentino ha fatto una scelta allo stesso tempo “comoda” e “rischiosa”.

Comoda perché lo stile richiama evidentemente quello del film precedente, sia per la regia, sia per la scelta delle musiche, sia per la scelta dei personaggi. Michael Caine, ad esempio, ricorda pericolosamente Jep Gambardella, mentre gli spezzoni che vediamo in questi 60 secondi di anteprima ricordano molto le lunghe istantanee nella vita dei personaggi che popolano il mondo de La grande bellezza. Ripercorrere la strada che ha portato tanti riconoscimenti potrebbe dunque sembrare una scelta vincente.

Si tratta anche di una scelta rischiosa perché il confronto con la pellicola vincitrice dell’Oscar verrà automatica e richiederà la capacità di andare ben oltre. Cosa tutt’altro che semplice. (Basta vedere in questo post quante volte ho citato La grande bellezza).

Le aspettative sono dunque alle stelle, anche in virtù del cast stellare composto, tra gli altri, da Michael Caine, Rachel Weisz, Harvey Keitel e Paul Dano. Mi chiedo però come si possa pensare di ripetere il successo de La grande bellezza senza il Premio Oscar Sabrina Ferilli.

Sabrina Ferilli nuda gif

Il film racconterà la storia di Fred (Caine) e Mick, rispettivamente un compositore in pensione e un regista ancora attivo, che scelgono di trascorrere le vacanze insieme in un hotel sulle Alpi. Mentre Mick è alle prese con la sceneggiatura del suo ultimo film, Fred riceve un invito dalla regina Elisabetta, che vuole convincerlo a dirigere un concerto a Buckingam Palace. (da Badtaste.it)

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Comments (10):

  1. Riccardo Onorato

    13 aprile 2015 at 17:16

    Amo le sue inquadrature e i toni di colore che riesce a creare, però trasformare Michael Caine in Servillo no.

    Rispondi
    • Daniii

      13 aprile 2015 at 20:18

      Io trovo il tutto molto “grandebellezziano”, ma non vedo tutta sta somiglianza tra i personaggi… voglio dire, Caine quasi non parla neppure!
      In ogni caso, personalmente avrei cercato di discostarmi molto, perche’ soprattutto i detrattori “a prescindere” su sto teaser ci ricameranno all’infinito!
      PS. Ovvio che senza SABBRONA non arrivera’ manco al festival di Civitavecchia, figuriamoci gli OscarE.

      Rispondi
      • Signor Ponza

        14 aprile 2015 at 10:29

        Intendevo nel mondo in cui vengono presentati, mi ricorda proprio quello de La grande bellezza. Ovviamente sulle loro caratteristiche non si può dire nulla ancora

        Rispondi
        • Daniii

          14 aprile 2015 at 13:25

          Si si, diciamo che stavamo dicendo la stessa cosa, solo che io manco fisicamente ci trovavo molta somiglianza (ma non ho memoria quindi in questo momento Gep Gambardella potrebbe essere paro paro a Louis Tomlinson, per me…) <3

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      • Riccardo Onorato

        14 aprile 2015 at 11:27

        Parlavo della somiglianza fisica, non so se parla e come parla Caine.
        Rispetto allo stile, secondo me se avessi cambiato, avrebbe fatto la fine di Muccino. Che da quando è andato a Hollywood, a parte il primo film con Smith, gli è andata sempre più male.

        Rispondi
        • Daniii

          14 aprile 2015 at 13:23

          Molto d’accordo su Muccino, anzi devo aver scritto qualcosa di simile da qualche altra parte. Anche a me la deriva del “Gabbri” non e’ piaciuta molto, trovo che ormai i suoi film manchino di anima. Ben venga mantenere un certo stile se il prodotto finale e’ buono.

          Rispondi
  2. asperger

    14 aprile 2015 at 10:38

    amissimo.

    Rispondi

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