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Il blog del Signor Ponza

Zurigo: andare all’Oktoberfest e bere solo acqua naturale

L’ultima tappa del PNZA World Tour 2012 mi ha portato nella ridente Zurigo. Zurigo è una città davvero carina e potrebbe essere un posto vivibile dove pensare di trasferirsi, se non fosse per:

  • Le scritte e gli avvisi affissi sulle fermate dei mezzi di trasporto pubblico o dei parcheggi solo ed esclusivamente in lingua tedesca. Che ti fanno rivalutare le scritte sia in arabo che in ebraico di Tel Aviv;
  • I semafori rossi che hanno una durata talmente lunga che nel frattempo riesci a farti manicure, pedicure completa e anche trattamento per le doppie punte;
  • La conseguente lentezza della viabilità della città, che coinvolge automobili e mezzi pubblici. Non esistendo una metropolitana, anche i tram si muovono a una velocità media di 2 km/h. Immagino il milanese medio stressato che deve arrivare in orario a lavoro e che per questo motivo potrebbe bestemmiare in tedesco, pur non conoscendo una sola parola della lingua;
  • La completa assenza di reti wi-fi libere per le strade. Tutte protette da password. Come se gli Svizzeri avessero qualcosa da nascondere. Coff… Coff… Avete detto capitali esportati?
  • Il costo della vita. 5 franchi per un bicchiere d’acqua. E se, malauguratamente, non siete in possesso di monete ma solamente di franchi in banconota o euro, il prezzo diventa automaticamente 5€. Roba che Mario Monti, ma anche Fiamme Gialle e Tribunale Internazionale dell’Aia, mi leggete?
  • La sobrietà (qualcuno ha detto “noia”?) degli abitanti di Zurigo. Vi dico solo che nel parterre del concerto di Lady Gaga non ho visto nemmeno una parrucca, né copricapi stravaganti. Che è come andare all’Oktoberfest e bere solo acqua naturale.

Zurigo

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Comments (14):

  1. Roberto ®

    10 ottobre 2012 at 12:01

    “Zurigo è una città davvero carina e potrebbe essere un posto vivibile dove pensare di trasferirsi”….poi leggi i punti seguenti e la cancelleresti dagli atlanti!!

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    • Signor Ponza

      10 ottobre 2012 at 23:42

      E’ quello che mi propongo di fare con il programma con cui mi presenterò alle primarie del PD!

      Rispondi
  2. gmdb

    10 ottobre 2012 at 12:47

    Passato un paio di volte per la Svizzera… Non potrei mai viverci. Noi italiani saremo troppo disordinati, casinisti, ecc… ma lì mica sono umani: sono dei robot 😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      10 ottobre 2012 at 23:50

      Concordo. Sono matti. “Matti” in senso buono ovviamente. Hanno un modo di vivere e una cultura profondamente diversi dai nostri, nonostante la vicinanza geografica. Tutto questo pippotto per evitare che qualche svizzero prendesse troppo sul serio il tono di questo blog e mi dichiarasse guerra.

      Rispondi
  3. arf76

    10 ottobre 2012 at 17:26

    A Zurigo si può vivere solo quando c’è lo Zűri Fäscht, che è un festival fichissimo, con qualsiasi tipo di cibo e musica in ogni angolo della città. Ecco, c’è ogni tre anni per un paio di giorni. Ho detto tutto.
    La mia migliore amica si è trasferita in un paesino lì vicino da qualche anno e si lamenta esattamente delle stesse cose che dite tu e gmdb qui sopra (anche se ho il sospetto che la sua lista sarebbe comunque moltooooooo più lunga) 😉
    Fra

    Rispondi
    • Signor Ponza

      10 ottobre 2012 at 23:51

      Io in realtà ho un conto in sospeso con Zurigo, nel senso che ci tornerei volentieri per vederla come si deve. Ora però prendo il calendario perché non intendo rimettere piede sul suolo zurighese se non in occasione di questo festival. 🙂

      Rispondi
      • arf76

        11 ottobre 2012 at 10:30

        ah ah ah, dai, ti aiuto, io ci sono stata il 3 luglio 2010 (si, sono andata a controllare la data sulle foto) quindi ci devi tornare l’anno prossimo 🙂

        Rispondi
  4. elymomo

    11 ottobre 2012 at 11:19

    Sai cosa? Solo il nome ZURICH con quel CH finale da scatarro odiosissimo, mi fa venire voglia di scappare a gambe levate.
    Ora che anche il Ponza ha proferito verbo in materia, la eviterà di sicuro come la peste.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      11 ottobre 2012 at 21:22

      Sì guarda, potrei spendere un post intero anche per il mio odio nei confronti della lingua tedesca, fermo restando che quello che parlano a Zurigo non è tedesco.

      Rispondi
  5. Tommy

    11 ottobre 2012 at 23:45

    Mmmm però è straordinario che a Zurigo per la prima volta riesco ad avere le “coincidenze” coi tram! Posso uscire di casa e sapere a che ora arriverò a destinazione con assoluta certezza 😀 direi che non è così male!
    E invece della metro abbiamo l’S-Bhan che non è poi così diversa 😀 (ferrovia leggera)…
    Prezzi più alti ma anche stipendi MOOLTO più alti! (il potere d’acquisto poi penso sia il più alto del mondo)!
    Ha tanti difetti ma anche tanti pregi 🙂
    Ponza torna a Zurigo!!

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    • Signor Ponza

      12 ottobre 2012 at 10:21

      Ci tornerò! 🙂 Sono assolutamente d’accordo con tutto quello che dici, è impressionante come su ciascun tram vengano elencati gli orari delle coincidenze con i tram delle stazioni successive. Ovviamente tutto questo noi ce lo sogniamo, così come ci sogniamo i vostri stipendi! Quello che parlava era soprattutto il Ponza turista ignorantone 😛

      Rispondi
  6. Portinaio

    12 ottobre 2012 at 18:46

    Zurigo è bella ma non ci vivrei (come Venezia!)

    Rispondi
    • Signor Ponza

      13 ottobre 2012 at 12:33

      So che sto per dire una bestemmia, ma per me vale esattamente la stessa cosa per Roma!

      Rispondi

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